Erano all’opera in un alloggio affittato da turisti piemontesi giunti in Puglia per l’estate. Ed è toccato proprio a loro giungere nel momento in cui due rapinatori frugavano all’interno dell’appartamento nei pressi dalle S.P. 340 che collega Porto Cesareo alla frazione di Torre Lapillo

I turisti stavano per entrare in casa, intorno a metà mattinata, quando hanno sorpreso due individui nell’atto di uscire da una finestra e scavalcare un muro di cinta.

Due dei villeggianti sin sono allora buttati all’inseguimento dei malfattori, un uomo e un giovane, che si sono diretti proprio verso la Provinciale nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Uno dei due, il più grande, è infine riuscito a far perdere le proprie tracce.

Il giovane, che invece non è riuscito a seminare il suo inseguitore, ha tentato in extremis, rifugio in uno dei lidi nei paraggi.

Non poteva immaginare che però lì sarebbe stato bloccato prima dagli addetti dello stabilimento balneare e poi, definitivamente, dai carabinieri della Stazione di Porto Cesareo che sono immediatamente intervenuti sulla scena.

Il giovane è stato tratto in arresto e – su disposizione del PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, dott. Antonio Negro – tradotto in carcere a Lecce. Si tratta di Antonio Gioia, originario della Provincia di Taranto, bracciante agricolo di 24 anni. Il complice si è invece dileguato con la refurtiva per un valore di 400 euro circa.

 

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