L’Istituto di culture mediterranee e lo sportello immigrati scendono in strada con il progetto On the road, per l’integrazione socio-culturale delle popolazioni migranti.

Lo fa a bordo di un camper che nei prossimi mesi girerà nella Provincia proponendo un servizio di offerta vera e propria presentandosi nei luoghi dove maggiormente si trovano popolazioni di immigrati.
Il progetto nasce dalle esigente della Provincia di Lecce e dell’ASL ma gode anche del partenariato del CIR, del LILA dell’università popolare di Roma e del centro studi Kairos. A bordo del camper si alterneranno 10 mediatori culturali, un consulente legale e personale specialistico per fornire informazioni  agli immigrati circa le possibilità di cui godono nel nostro territorio, una delle tante l’usufruire di un medico di base.
Informazioni ma anche possibilità di agevolare i migranti ad utilizzare i servizi socio-sanitari presenti nella Provincia. Il progetto è finanziato tramite fondi FESR e il programma di intervento per le infrastrutture sociali e sociosanitarie territoriali.
Si parte da Lecce e Nardò, i centri dove maggiormente si concentrano immigrati, dopodiché si percorrerà tutta la provincia per quello che diventerà un vero e proprio URP mobile.
“E’ un grande programma di mediazione sociale e assistenza sanitaria”, ha affermato l’assessore provinciale alle politiche sociali Filomena D’Antini Solero. “Un progetto molto importante che si trasforma in offerta. Siamo noi che ci rechiamo nei comuni e nelle marine del Salento, tenendo conto dei bisogni primari che sono connessi allo spostamento delle genti ma anche della sperimentazione e dell’avvio di nuove prassi volte alla tutela dei diritti di base.”

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