Questo ordine perentorio di resa degli onori risuonerà nelle orecchie di un gruppo di signori, oggi un po’ datati ma ventenni nello spirito e nel portamento come 47 anni orsono.

 

Non è un richiamo alle armi quello che ha animato l’iniziativa di un folto gruppo di ex allievi ufficiali del 39^ corso –anno 1965- a rivedersi e ritrovarsi, a Lecce dove hanno avuto il primo impatto con la vita militare. A distanza di anni è stato irrefrenabile l’impulso a riunirsi anche per vedere se gli insulti che il tempo tende a fare quotidianamente sono stati efficacemente controbattuti. A Lecce ci si incontrerà con il Gen. La Mazza, all’epoca vicecomandante della compagnia che ha coordinato tutta l’organizzazione dell’evento. Questa significativa “rimpatriata”, innescata dall’iniziativa privata di professionisti che si sono ricercati in ogni parte d’Italia, non poteva passare inosservata al punto da creare una interessante giornata che attiene alla memoria ma anche alle bellezze barocche ed alla fede. Al mattino, infatti, gli ex verranno ricevuti alla caserma Zappalà, dove da allievi hanno partecipato a significative cerimonie, dal Comandante della Scuola di Cavalleria, Gen.Godio, parteciperanno alla cerimonia dell’Alzabandiera e deporranno una corona di alloro al monumento ai caduti. Successivamente sarà il Sindaco di Lecce a riceverli e porgere loro il saluto della città ed il giro si concluderà con il ricevimento da parte di S.E. l’Arcivescovo metropolita. L’attenzione che l’Amministrazione comunale ha per l’avvenimento è rappresentata dalla disponibilità del “trenino del turista” per le signore e dalla presenza del Presidente della commissione traffico, il consigliere Ripa, che seguirà gli ospiti per l’intera giornata. Una cena conviviale concluderà la significativa giornata.   

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