È stato arrestato nella serata di ieri, dai carabinieri, il presunto accoltellatore di Luca Greco 40enne di Squinzano, già noto alle forze dell’ordine. Si tratta di Manca Marino, coetaneo e concittadino della vittima, con l’accusa di tentato omicidio.

 

Stando alla ricostruzione dei carabinieri il 40enne nel corso di una violenta lite veniva attinto da numerosi fendenti al corpo, alle braccia e al capo, uno dei quali lo raggiungeva a un polmone, tanto da rendere necessario un intervento chirurgico e la dichiarazione di prognosi riservata. Sulla scena del crimine, la casa della vittima in contrada Carli, gli investigatori hanno iniziato a combinare i vari tasselli.
Innanzitutto il rinvenimento di circa 40 grammi di cocaina purissima che faceva così scattare l’arresto dello stesso Greco, e poi l’individuazione di almeno un’altra persona: Manca Marino. Tra i due e forse anche con una terza persona era in atto un incontro, probabilmente, volto a trovare un accordo, un pagamento o un chiarimento per lo stupefacente. Gli elementi rinvenuti sulla scena del crimine hanno subito fatto ritenere il Manca la chiave di volta del mistero. Le sue ricerche si sono concluse presso l’abitazione, dove é  stato rintracciato con segni evidenti di ferite alle braccia, che aveva provveduto a farsi refertare come conseguenze di una caduta. Continuano le indagini del Reparto Operativo e della Compagnia Carabinieri di Campi Salentina, in attesa degli interrogatori di garanzia.

GrecoManca