E’ stato fissato per il prossimo 25 ottobre davanti al gip Antonia Martalò l’incidente probatorio nell’ambito dell’indagine in cui si trova agli arresti domiciliari un commerciante di 43 anni di Salice Salentino, accusato di violenza sessuale nei confronti della figliastra e di maltrattamenti ai danni della moglie.

Così come richiesto dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero, titolare del fascicolo d’indagine, davanti al gip verranno ascoltate le due persone offese nel corso dell’ascolto protetto in modo tale da poter cristallizzare le loro dichiarazioni ed utilizzarle nel corso di un eventuale processo. Il commercialista venne confinato agli arresti domiciliari lo scorso 25 luglio con un’ordinanza emessa dal gip Antonia Martalò su richiesta del pm Carmen Ruggiero. Le presunte violenze sarebbero avvenute, tra le pareti domestiche, tra il 2004 e il 2009. Secondo quanto accertato, la madre della ragazza aveva sposato l’uomo proprio nel 2004 e si era trasferita a casa sua insieme alla figlia, all’epoca dell’inizio delle violenze di appena 14 anni. Secondo il loro racconto la figliastra, quando in casa era assente la madre, sarebbe stata più volte palpeggiata dal patrigno e in alcune circostanze violentata. La madre, invece, sarebbe stata malmenata e picchiata quando si sarebbe rifiutata di avere rapporti sessuali. L’uomo, assistito dall’avvocato Massimiliano Petrachi, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, ha negato di aver compiuto abusi a sfondo sessuale nei confronti delle due donne. Tuttora il 43enne si trova agli arresti domiciliari ed è autorizzato a svolgere quotidianamente la propria attività lavorativa.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

cinque × due =