E’ stata fissata per l’11 ottobre prossimo davanti al gup Carlo Cazzella l’udienza preliminare per l’allenatore di Tricase Vincenzo Alfarano, arrestato a ottobre scorso, con l’accusa di violenza sessuale, induzione alla prostituzione e pornografia minorile, atti persecutori e molestie.

Il pm Carmen Ruggiero, titolare dell’inchiesta, ha chiesto il rinvio a giudizio, con l’accusa di omessa denuncia, anche di un maresciallo dei carabinieri di Tricase, che non avrebbe comunicato alla procura due segnalazioni sul 54enne, giunte prima dell’apertura del fascicolo.

A dare il via alle indagini la denuncia del genitore di un ragazzino che scoprì, sul cellulare del figlio, un sms sospetto, dal contenuto sessuale. Messaggi dello stesso tipo sarebbero stati inviati da Alfarano anche ad altri minorenni, tutti allievi dei suoi corsi di pallamano e calcetto. Gli accertamenti hanno portato alla luce i presunti rapporti sessuali, in parte confessati dall’uomo, e in alcuni casi immortalati anche in brevi filmati rinvenuti sul suo telefonino. I ragazzi sarebbero stati costretti a tacere sotto minaccia.

L’uomo è assistito dall’avvocato Tony Indino. Il carabiniere dall’avvocato Luigi Piccinni.

 

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