Si è tenuta in mattinata un’ispezione delle Fiamme gialle nella Spc (Soccorso e protezione civile), una delle associazioni che gestiscono il servizio di assistenza del 118 di Lecce.

Sei ambulanze di questa Onlus, che gestisce una delle trentaquattro postazioni presenti nel Salento, sono state sottoposte a sequestro. I militari della Guardia di finanza della compagnia di Lecce e della sezione di polizia giudiziaria hanno anche acquisito la documentazione contabile e amministrativa, relativa alla gestione dell’associazione e del personale. L’inchiesta, condotta dal sostituto procuratore Giuseppe Capoccia, è stata avviata in seguito ad una denuncia presentata proprio dalla Asl di Lecce che, per i servizi in convenzione, eroga ben 22mila euro al mese. La direzione ha già provveduto a sospendere la convenzione con l’associazione in questione, a causa dell’assenza dei requisiti necessari, secondo i criteri normativi, per svolgere il servizio di assistenza di pronto intervento del 118.

L’accusa che la Procura ipotizza è di truffa ai danni dello Stato.

Le irregolarità riscontrate riguarderebbero proprio i mezzi utilizzati: le ambulanze in dotazione dell’associazione, non solo sarebbero inefficienti, ma anche sprovviste di copertura assicurativa.

Le indagini sono in corso.

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