E’ giunta quasi alla fine la rassegna Teatro dei Luoghi Fest, organizzata da Koreja: penultimo appuntamento Sabato 29 settembre, presso i Cantieri Teatrali Koreja alle ore 20,30 LA PAROLA PADRE, la nuova produzione internazionale che arriva a Lecce dopo i successi di Ancona, L’Aquila, Brindisi, Andria e le tappe estere in Croazia e Albania.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Gabriele Vacis nell’ambito del Progetto Archeo.S., vede in scena sei giovani attrici selezionate da Koreja durante un giro di seminari nell’Europa centro orientale: tre italiane, una polacca, una bulgara e una macedone racconteranno le loro storie. Ola, Anna Chiara, Simona, Irina, Alessandra, Rosaria, questi i loro nomi. Tutte parlano più o meno inglese. Che storie possono raccontarsi e raccontare? E, soprattutto hanno una storia comune da raccontare? Raccontano storie che provengono dal loro vissuto profondo. Ma quali sentimenti coltivano sei ragazze di nazionalità diverse, che si parlano attraverso una lingua comune superficiale? Hanno memorie comuni?

Si prosegue poi alle ore 22.00 a Palazzo Sellitto-Tuccari in via Taranto, n° 289, con LA FESTA DEI LUOGHI (ingresso libero) dedicata a tutti coloro che amano la buona musica e hanno voglia di divertirsi e stare in compagnia con il DJ SET con Tobia Lamare, Dj Serpentine e Marco Maffei e le selezioni indie, funk, electro, soul, rock’n’roll.

E’ riservato uno sconto speciale sul biglietto d’ingresso per chi si reca a vedere lo spettacolo ai Cantieri Koreja in bicicletta. Moto a Luogo questo il nome dell’iniziativa di mobilità sostenibile, è promossa in collaborazione con EMS (Ente Modelli Sostenibili).

Dal pomeriggio sarà possibile assistere ad AZIONI DI STREET ART SUI MURI DI KOREJA:  il muro esterno dei Cantieri diventerà, per due giorni, luogo di creatività urbana accogliendo le idee di alcuni artisti legati al circuito della street art pugliese. Note di colore metropolitano accompagneranno il cammino di chi si appresta a raggiungere i Cantieri. Stencil, poster, graffiti e stickers trasformeranno un grigio viale di periferia della città di Lecce in un luogo di idee e contaminazioni grazie al quale, seguendo le linee di vernice spray che disegnano le opere, impareremo a rallentare, stupirci e capiremo finalmente che  il luogo in cui viviamo è davvero nostro. L’arte restituisce con gioia e passione le vie ed i quartieri alle persone che le popolano e le abitano.

E sarà ancora possibile visitare le opere di Salvatore Sava, del Gruppo Starter e di Francesca Speranza sulle rotatorie e sui muri di Borgo Pace nell’ambito di ADD(+)arte, l’intervento di Arte Pubblica, curato da Marinilde Giannandrea, che amplifica su scala urbana l’interazione tra linguaggi contemporanei e spazi periferici della città.

 

 

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