Le ultime verifiche della guardia di finanza hanno dato qualche “grattacapo” a chi ha “dimenticato” di emettere la ricevuta fiscale. In particolar modo, sono finite nella rete delle fiamme gialle due pizzerie, che si trovano rispettivamente nei comuni di Copertino e Soleto.

L’attività delle Fiamme Gialle ha preso le mosse da altrettante segnalazioni di cittadini al numero di pubblica utilità “117”.
In entrambi i casi i clienti hanno segnalato,all’operatore della Sala Operativa del Comando Provinciale, il mancato rilascio del documento fiscale, sostituito, in un caso, da un semplice foglio di carta.
Le segnalazioni sono state inoltrate ai Reparti del Corpo che, dopo accurati riscontri, hanno contestato ai proprietari degli esercizi commerciali l’omesso rilascio della ricevuta fiscale.
La mancata emissione di tale documento prevede una sanzione pecuniaria pari al cento per cento dell’imposta corrispondente all’importo non documentato ma comunque non inferiore a 516.00 euro.
La normativa specifica prevede, inoltre, che nei casi in cui vi siano reiterate violazioni dell’obbligo di emissione del documento fiscale (quattro violazioni in un quinquennio) vi sia la chiusura dell’esercizio per un periodo da tre giorni ad un mese, in base alla recidività del contribuente. Nel caso in cui, invece, gli importi non contabilizzati oggetto di contestazione superino complessivamente i 50.000 euro la chiusura potrà essere disposta da uno a sei mesi.
Dall’inizio dell’anno, in tutta la provincia, sono statieffettuati 3.850 controlli rilevando2.296 irregolarità (pari al 59,6%).

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