Fucilata contro la rivendita di moto di Luca Greco. A distanza di poche ore dalla scarcerazione del 40enne di Squinzano, ferito gravemente a coltellate nella sua abitazione lo scorso 9 settembre, nel paese del nord Salento si ritorna a sparare.

Nel primo pomeriggio, intorno alle 15, dopo le pistolettate notturne dei giorni scorsi tra le vie del paese, ignoti hanno premuto il grilletto di un fucile verso il capannone dell’attività del Greco, sulla Torchiarolo-Squinzano, sparando un colpo da un’arma a pallini, che ha raggiunto il muro esterno. Tuttavia, la fucilata potrebbe essere stata esplosa nei giorni scorsi. L’attività era chiusa da diversi giorni e solo oggi i familiari del 40enne di Squinzano si sono accorti di quei fori, dovuti alla rosa di pallini, dando l’allarme al 112. Sul posto, in queste ore, i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, impegnati nei rilievi. I militari avrebbero recuperato anche una cartuccia.

Luca Greco era stato scarcerato in mattinata, dopo essere stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, per via di 40 grammi di cocaina, trovati dai carabinieri sul tavolo della cucina, dopo il tentato omicidio del 40enne. Stamattina, Greco e Marino Manca, quest’ultimo arrestato con l’accusa di tentato omicidio del primo, sono stati scarcerati per insufficienza di prove.

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