La giunta regionale pugliese ha espresso parere negativo di compatibilita’ ambientale al progetto del metanodotto per il trasporto di gas dall’Albania alla Puglia, attraverso il mare Adriatico, proposto dalla societa’ Trans Adriatic Pipline AG Italia.

Il provvedimento, emesso nell’ambito del procedimento ministeriale di Valutazione di impatto ambientale, verra’ notificato al ministero dell’ambiente. Per l’assessore regionale all’ambiente, Lorenzo Nicastro, ”il parere del comitato Via regionale che si e’ espresso negativamente rispetto al progetto presentato per la realizzazione di un gasdotto che colleghi il Mar Caspio all’Italia in zona San Foca e’ stato ratificato dalla Giunta regionale con apposita delibera. Si tratta di un passaggio importante soprattutto in relazione alla scelta, nuovamente ribadita dal Consiglio regionale con l’approvazione della legge sulle fonti rinnovabili, di continuare ad investire su energia pulita”.

”Per questo – afferma Nicastro – l’idea di una mega opera a forte impatto sul territorio, con aree e volumi di grande importanza asservite all’approvvigionamento, se non in termini ipotetici anche allo stoccaggio, di una fonte fossile non e’ compatibile con le scelte strategiche che la Regione sta compiendo. Il Comitato Via – prosegue Nicastro – ha espresso dubbi tecnici soprattutto in relazione al terminale di ricezione e riduzione della pressione del gas con capacita’ prevista di 20mld di mc all’anno e che interesse un’area di 92mila mq, oltre che valutazioni non sufficientemente convincenti sulle scelte di localizzazione, di impiego delle tecnologie”.

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