“Regole certe ed ordine saranno le basi su cui impostare la programmazione per la prossima stagione estiva, convinti come siamo che il caos ed il disordine, ad ogni livello, producano solo conseguenze negative.

Su queste direttrici ci muoveremo da subito per evitare che nel 2013 si assista nuovamente a scene e situazioni francamente poco edificanti”. A conclusione della stagione balneare, il sindaco Francesco Errico individua le prerogative su cui impostare l’attività amministrativa per la prossima estate. “Abbiamo le idee chiare su come dare risposta alle varie problematiche intercorse in questi mesi, dalla pulizia all’inquinamento acustico, dall’occupazione del suolo pubblico agli accampamenti selvaggi in ogni dove.  Ovviamente, ogni persona libera da posizioni preconcette e da ragionamenti di bottega, sa benissimo che per intervenire in modo complessivo su tanti aspetti dell’azione amministrativa occorre tempo e soprattutto una seria ed oculata attività programmatoria. Cosa impensabile per un’Amministrazione, come la nostra, insediatasi al 23 di giugno, che ha visto celebrare il primo consiglio comunale soltanto il 20 luglio. Se poi bisogna dare sempre e comunque la colpa all’esecutivo, ne prendo atto ma non è un ragionamento che rende onore a chi lo esterna”. Per l’attività programmatica il sindaco ha intenzione di interfacciarsi con associazioni, categorie e cittadini affinchè le soluzioni adottate siano ampiamente condivise. “L’obiettivo finale è quello di cancellare certe scene che hanno offeso chi ama Gallipoli – ha proseguito il sindaco – evitando che questa città diventi terra di conquista per chi la visita nei mesi balneari e ponendo un freno serio e deciso a situazioni caotiche e disordinate. Abbiamo intenzione di attuare un pacchetto di misure che vadano in tal senso, al fine di migliorare la vivibilità cittadina in un periodo dell’anno in cui in carico antropico decuplica la sua consistenza, ma per farlo è necessaria una sinergia che veda coinvolte necessariamente forze dell’ordine, associazioni ed anche la stessa cittadinanza. La volontà dell’Amministrazione è chiara, palese ed aperta al confronto con quanti vogliano contribuire, in modo franco e non pretestuoso, nell’interesse della nostra Gallipoli”.

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