Ipotizzando l’abuso d’ufficio, il procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, ha aperto un’inchiesta nella quale risulta indagato il presidente della sezione leccese del Tar Puglia, Antonio Cavallari.

La vicenda è relativa a un decreto cautelare dello scorso 3 marzo con il quale il Tar accoglieva il ricorso della società Cogea contro la revoca dell’aggiudicazione provvisoria del servizio di raccolta di rifiuti a Casarano sulla scorta di un’informativa antimafia. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Le indagini sono svolte dai carabinieri che, su disposizione del procuratore, hanno acquisito nei mesi scorsi negli uffici del Tar varia documentazione cartacea e anche un computer.