Subito dopo la rifinitura il Lecce è partito con destinazione Cuneo, dove, domani pomeriggio con calcio d’inizio fissato per le 15, i giallo-rossi disputeranno il secondo turno di campionato del campionato di Lega-Pro. Mister Lerda ha convocato 20 giocatori.

Nell’elenco non figura il nome dell’attaccante Daniele Corvia, ancora debilitato dopo i problemi che lo avevano costretto a saltare la gara di esordio e sul cui futuro in maglia giallo-rossa persistono ancora forti dubbi. C’è, invece, il neo-acquisto Giovanni Tomi. Il terzino sinistro, ex-Ascoli e Foggia, però, non dovrebbe far parte dell’11 iniziale. In sala stampa il tecnico Lerda ha commentato le insidie della gara di domani. Ecco alcune dichiarazioni del mister originario di Fossano pubblicate sul sito dell’Unione Sportiva Lecce:“Per la prima volta domani affronterò la squadra della mia città in un impegno ufficiale. Mi era capitato con il Torino di affrontare il Cuneo, ma era una amichevole, adesso ci sono in palio i tre punti che contano. A Cuneo ci aspettano, conosciamo le insidie di questa partita, però siamo pronti, in settimana abbiamo lavorato bene. Il Cuneo, al contrario di noi che a parte alcuni giocatori come Giacomazzi, Benassi ed Esposito, disponiamo di un gruppo nuovo, ha una sua base diciamo così storica e questo può rappresentare un vantaggio. Il Lecce favorito sulla carta? Non è un discorso che fa per me perché in campo non ci sono le carte. Sul rettangolo verde si gioca 11 contro 11 e contano le motivazioni, le qualità che devono essere seguite dalla voglia di fare. La riprova per noi è fresca, contro la Cremonese quando ci siamo sentiti tranquilli abbiamo rischiato di pareggiare. Squadra che vince non si cambia? Per me non vale questo discorso, perché le mie sono valutazioni che hanno come riferimento quello che viene fatto in settimana, la condizione psico-fisica dei ragazzi.” La sfida con il Cuneo, fino a pochi mesi fa, poteva sembrare più uno scherzo che una gara di campionato. Le vicissitudini del calcio-scommesse, da una parte e un inatteso quanto piacevole exploit di una squadra di provincia, dall’altra, hanno incrociato due squadre dalla caratura storica differente. E proprio su quest’aspetto il tecnico giallo-rosso ha lavorato in settimana. Guai se il Lecce dovesse prendere sotto gamba l’incontro di domani pensando che i soli nomi possano garantire un successo pieno con il minimo sforzo. Lerda dovrebbe confermare il modulo già utilizzato al debutto contro la Cremonese, il 4-2-3-1, con Benassi in porta, in difesa Vanin a destra, centrali Esposito e Diniz, a sinistra Legittimo favorito su Tomi. A centrocampo, diga composta da capitan Giacomazzi e Memushaj, con Bogliacino vertice alto. Ai suoi lati dovrebbero agire Pià e Chiricò. Punto di riferimento in avanti Jeda. Il Cuneo, vittorioso nella gara d’esordio sul campo del Treviso per 2 a 1 e allenato da una vecchia bandiera del Lecce, Ezio Rossi, farà affidamento sull’ossatura che gli ha consentito di raggiungere lo storico traguardo della Lega-Pro. Un collettivo in cui spicca un cunese-doc, l’attaccante 36enne Enrico Fantini. Nelle scorse due stagioni con la maglia bianco-rossa ha totalizzato 65 presenze andando a referto ben 43 volte. Arbitro dell’incontro è stato designato Cristian Brasi di Seregno.