E’ stata disposta dalla Procura una consulenza per accertare dinamica e stato dei luoghi al momento dell’incidente sulla Veglie-Torre Lapillo in cui perse la vita Simone Martena, 29 anni di Carmiano, travolto da un’auto mentre si trovava ai bordi della carreggiata

Il sostituto procuratore Roberta Licci ha nominato consulente per conto della Procura Sergio Leo, mentre la parte civile, assistita dall’avvocato Paolo Spalluto, si è affidata all’ingegnere Antonio Vernaleone. L’indagato, invece, Davide De Matteis, 34enne di Veglie, difeso dall’avvocato Stefano Palmisano e accusato di omicidio colposo, ha nominato come perito di parte Bellarte di Fasano. Le operazioni peritali avranno inizio il prossimo 24 settembre. L’incidente risale al tardo pomeriggio dello scorso 30 agosto. Martena, in licenza nel Salento, in servizio a Bologna, si trovava alla guida della propria auto, una Fiat Punto, in compagnia della propria fidanzata, quando decise di fermarsi sul ciglio della strada. Martena sarebbe sceso dall’auto e investito da un altro mezzo, sempre una Fiat Punto, condotto da De Matteis. Martena venne scaraventato lontano ad una distanza di oltre 20 metri dal punto in cui si verificò il violento impatto. Da subito, le condizioni del militare apparvero gravi e Martena venne ricoverato ne reparto di rianimazione del “Vito Fazzi”, dove, dopo quasi 24 ore di coma, il suo cuore cessò di battere.

 

 

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