Ladri in azione nel tribunale di Nardò. Già, nel tribunale. Nottetempo, alcuni malviventi si sono introdotti negli uffici del palazzo di giustizia neretino, in via XX Settembre, probabilmente entrando da una porta laterale, lasciata inavvertitamente aperta.

Cercavano le macchinette automatiche degli snack, che hanno divelto per impossessarsi delle monetine. Ma erano vuote e sono fuggiti con un pugno di mosche.
È successo nella notte, in un orario imprecisato. La scoperta dell’irruzione dei ladri (o del ladro) è stata effettuata soltanto in mattinata, quando il tribunale ha aperto i battenti. Sul posto, ricevuta la segnalazione, sono accorsi gli agenti del commissariato di Nardò ed il personale della polizia scientifica. Dal sopralluogo eseguito dagli agenti, pare che non sia stato asportato nulla. I ladri erano riusciti a forzare tre macchinette automatiche, ma all’interno hanno trovato ben poca roba. Anzi, praticamente nulla.
Il gestore degli apparecchi elettronici, infatti, solo poche ore prima, aveva ritirato gli incassi.
Sul posto, la polizia scientifica ha eseguito i rilievi di rito, alla ricerca di tracce o impronte lasciate dai malviventi. Il disagio, fortunatamente, è stato minimo: il tribunale è stato chiuso per circa un’ora, dalle 8 alle 9, in un orario in cui, comunque, non erano presenti giudici ed avvocati.
Al vaglio degli agenti di polizia le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, che sorgono nelle vicinanze del palazzo di giustizia.

 

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