Picchia con un cavo elettrico la madre e la sorella, e viene arrestato dai carabinieri. Si tratta di D.D.V, 23enne di Nardò, accusato di maltrattamenti in famiglia. L’episodio è avvenuto in torno all’ 1.30 circa, nel comune neretino.

Stando alla ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Gallipoli, il giovane presso la propria abitazione, percuoteva ripetutamente, anche con l’uso di un cavo elettrico per alimentazione computer, per futili motivi, i propri familiari conviventi, tra cui la madre che, refertata all’ospedale di Nardo’, riportava lesioni per 5 giorni, per “lieve escoriazione a livello della regione anteriore dell’ emitorace sx. segno di contusione e tumefazione regione anteriore e distale della gamba e caviglia sx”, e la sorella minorenne, la quale riportava prognosi di 5 giorni. Inoltre, dagli accertamenti svolti, i militari appuravano che i maltrattamenti si reiteravano da più di un anno. L’arrestato, su disposizione a.g., nella mattinata odierna, sara’ tradotto, per rito direttissimo, presso il Tribunale di Lecce.