Una Lecce gremitissima ha vissuto la sesta edizione della “Notte Bianca 2012”mettendo in risalto ancora una volta l’eccellenza del territorio nostrano. È stata cospicua la partecipazione dei salentini e dei turisti all’evento che ha chiuso in bellezza la stagione estiva e dato il benvenuto all’autunno.

Viale dell’Università e ogni angolo del borgo antico è stato animato da concerti, spettacoli, animazioni ed iniziative che hanno deliziato un pubblico sempre più appassionato, giunto nel capoluogo salentino per divertirsi ed ammirare le luci notturne della “Capitale del Barocco”. Nonostante alla vigilia la scelta inedita di una data lontana dai caldi estivi,ha fatto storcere il naso all’opinione pubblica, la serata si è rivelata un vero successo come testimoniato dalle oltre 100.000 persone accorse in città. Il flop mancato appannaggio dell’ennesimo boom, è stato frutto di quel processo di destagionalizzazione voluto fortemente dall’amministrazione locale e portato a compimento dal lavoro ineccepibile degli organizzatori Mauro Arnesano e Adelaide Gerardi della A&C Group (Arte e Comunicazione). La connotazione temporale dell’evento della “Notte Bianca 2012” è coincisa con la finale mondiale di Red Bull Street Style svoltasi nell’anfiteatro romano del centro storico, competizione di livello internazionale che ha incrementato il numero delle platee dando vita a una vera e propria muraglia umana. In un momento di crisi e di disagio generalizzato, la serata è stata un toccasana per i commercianti e per tutte quelle attività produttive di piccole-medie dimensioni che attendono manifestazioni di simili portate per incrementare i guadagni e render noti i prodotti tipici e locali al turista di turno. Entusiasmo a fiumi sgorga dalle parole della titolare del “Mad” Angela De Matteis: “serate come queste dovrebbero organizzarle almeno un paio di volte all’anno. Per noi commercianti, la Notte Bianca,  oltre ad essere un’ opportunità per incentivare i guadagni, rappresenta un’ occasione per concedere la possibilità ai giovani di trascorrere una serata diversa dal comune”.
Le impressioni della proprietaria del locale situato in P.zza Santa Chiara si sposano con le dichiarazioni di Matteo Quarta, titolare del pub Black Betty in Viale dell’Università: “Siamo soddisfatti dell’organizzazione e credo che l’aver dato spazio ad artisti e musicisti poco conosciuti sia il vero successo di questa edizione. Riempire le nostre casse dando visibilità a talenti che, a causa del momento critico del paese, non possono esprimersi come vorrebbero, è il miglior connubio che la Notte Bianca potesse offrire”.
Tra le opinioni dei vari commercianti si è distinto il pensiero di Boris Abeni, proprietario del locale “Verso Sud”: “ Vengo da Brescia e sono a Lecce da due anni e mezzo. Questa per me è stata la seconda edizione della Notte Bianca e posso affermare che questa città vive intensamente la sua dimensione turistica. Ben vengano eventi sempre più numerosi di certe proporzioni”.
Ancor più profonda e dettagliata l’analisi di Salvatore De Monte, veterano imprenditore dello storico “Saicaf”: è stata un’iniziativa ottimale indotta dal Comune di Lecce perché una città come la nostra merita manifestazioni che favoriscono il turismo e la ripresa dell’economia. Inoltre – prosegue De Monte – Lecce è un prezioso contenitore d’arte il quale sarebbe un peccato non mostrare al forestiero”.
La Notte Bianca come veicolo di valorizzazione e promozione del territorio salentino abbraccia le idee di altri imprenditori come Marco De Matteis e Danilo Ferraro, rispettivamente proprietario e coproprietario dell’ “Urban Cafè”: “Siamo riusciti a lavorare ai massimi livelli nonostante il delicato periodo di crisi. Un momento particolare certificato anche dalla scelta degli ospiti.  Negli anni precedenti abbiamo avuto la possibilità di ospitare importanti DJ del panorama internazionale, mentre quest’anno, a causa della crisi, ci siamo dovuti arrangiare. Sebbene abbiamo dovuto sforzarci per offrire un servizio competitivo e all’altezza come nelle passate edizioni, siamo contenti di aver attratto centinaia di persone che crediamo abbiano trascorso una piacevole serata condita da buona musica.  Da parte nostra un ringraziamento speciale è rivolto al direttore artistico della A&C Mauro Arnesano che ha reso possibile l’ottima riuscita dell’intero evento”.

[widgetkit id=62]

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quattro + 8 =