Hanno ottenuto gli arresti domiciliari Massimo e Simone Natali, 22enni, il primo di Scorrano, il secondo di Muro Leccese arrestati due giorni fa con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

E’ quanto deciso dal gip Vincenzo Brancato dopo l’interrogatorio di convalida. Il giudice ha ritenuto che la sostanza stupefacente sequestrata ai due giovani fosse destinata per un uso personale. Nel corso dell’interrogatorio, poi, Massimo Natali ha reso un’ampia confessione dichiarando di aver acquistato la droga a Lecce e di essere pentito per quanto avvenuto. I Natali finirono nei guai dopo un controllo eseguito all’interno della macchina sulla quale viaggiavano nel centro di Maglie insieme ad altri due amici. Da un’immediata perquisizione spuntarono alcuni grammi di cocaina nascosti sotto il tappetino del lato passeggero. Il resto venne trovato negli slip di Massimo Natali. In tutto circa dieci grammi di cocaina. I due sono difesi dall’avvocato Oronzo Carrozzini. E in mattinata si è svolto anche l’interrogatorio di Cristina Peluso, la 30enne di Lecce, arrestata nella serata di giovedì sempre con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Davanti al gip Vincenzo Brancato e assistita dall’avvocato difensore Pietro Ripa, la giovane ha giustificato il possesso dei 50 grammi di eroina sequestrati per un uso personale. Sulla circostanza in cui la Peluso ha superato il semaforo nonostante fosse rosso prima di essere controllata, ha riferito di averlo fatto quando era ancora giallo e perché credeva di essere inseguita da un individuo a bordo di un motorino.

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