“Se davvero il Piano di Rientro ha messo tutto a posto nei conti della sanità, se la Puglia sta davvero risparmiando così tanto e bene da poter ottenere dal Governo nazionale lo sblocco del turn over e l’assunzione di circa mille persone, allora è arrivato anche il momento che il Governo Vendola

la smetta di mettere le mani nelle tasche dei cittadini pugliesi ed elimini i 338 milioni di euro l’anno di tasse regionali aggiuntive”.
Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, che aggiunge: “Il Presidente Vendola ieri in Consiglio ha tracciato un quadro pressocchè idilliaco della sanità pugliese intestando al suo Governo il merito di aver compiuto addirittura il risanamento dei conti della sanità. Peccato che nel frattempo a risanare i conti della sanità sono stati cittadini e aziende pugliesi a cui il Governo Vendola ha fatto pagare e continua a far pagare 338 milioni di euro di tasse regionali aggiuntive all’anno in cambio di 22 ospedali chiusi e liste d’attesa chilometriche. Dall’anno scorso Vendola e i suoi assessori, confermando gli aumenti delle tasse regionali, vanno promettendo che non appena possibile saranno diminuite, mesi fa l’assessore al Bilancio disse che c’erano le condizioni per eliminarle ma che la Giunta aveva assunto la decisione politica di confermarle. Siamo vicini al momento in cui il Governo regionale deve nuovamente decidere che fare ma alle nostre sollecitazioni di ieri non è arrivata alcuna risposta. Torniamo quindi a chiedere al Presidente Vendola di compiere un atto di giustizia sociale verso i cittadini pugliesi e di eliminare le tasse regionali aggiuntive”.