Prosegue serrato il giro di vite contro il lavoro nero ed irregolare da parte delle forze dell’ordine. Le ultime verifiche condotte dai funzionari del Servizio Ispezione presso la Direzione Territoriale del Lavoro di Lecce, diretta dal Dr. Virginio Villanova,  insieme agli agenti di polizia del Commissariato Taurisano

, diretto dal V.Q.Agg.to Dott. Salvatore Federico, hanno consentito di scoprire 12 lavoratrici totalmente in nero, su di un totale di 44 lavoratori occupati presso un’azienda di confezioni operante nel basso Salento.

I Funzionari del Ministero del Lavoro, insieme agli agenti, hanno effettuato un accesso ispettivo presso l’azienda in questione subito dopo l’ingresso dei lavoratori. Alcuni di questi, alla vista degli Ispettori del Lavoro, hanno cercato di darsi alla fuga dal retro dei locali aziendali, ma sono stati subito bloccati ed identificati dagli uomini del Commissariato di Taurisano, che nel frattempo avevano presidiato ogni via di uscita.
Dalle prime risultanze è emerso che l’azienda occupava n12 lavoratrici in nero da lungo tempo. E’, pertanto, stato adottato dagli Ispettori del Lavoro il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, per la cui revoca è previsto il pagamento dell’importo pari ad €. 1.500,00, oltre alla regolarizzazione dei lavoratori interessati. Con separato provvedimento, il titolare dell’impresa sarà, inoltre, destinatario delle sanzioni amministrative di legge, tra cui la cd. maxi-sanzione per lavoro nero, prevista nell’importo da €. 3.000,00 ad €. 12.000,00, per ciascun lavoratore, maggiorata della somma di €. 150,00 per ogni giornata di effettiva occupazione irregolare.
Le ulteriori indagini saranno, infine, rivolte ad accertare l’eventuale percezione indebita di trattamenti a sostegno del reddito erogati dagli enti previdenziali.

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