Prestiti a strozzo ad una coppia di Soleto e Armando Marra, impiegato presso in istituto di credito, è stato rinviato a giudizio dal gip Carlo Cazzella così come richiesto dal pm Giovanni De Palma. Il neo-imputato deve rispondere anche dell’accusa di estorsione

Prestiti a strozzo ad una coppia di Soleto e Armando Marra, impiegato presso in istituto di credito, è stato rinviato a giudizio dal gip Carlo Cazzella così come richiesto dal pm Giovanni De Palma. Il neo-imputato deve rispondere anche dell’accusa di estorsione: secondo le indagini, infatti, avrebbe trattenuto una cambiale nonostante fosse stata già onorata. Il processo si aprirà il prossimo 14 novembre davanti ai giudici della prima sezione penale. Secondo quanto ricostruito dalla guardia di finanza, la coppia, in difficili condizioni economiche, si sarebbe rivolta all’impiegato che avrebbe indossato i panni dell’usurai. Nell’aprile del 2007, infatti, a fronte di un prestito di dieci mila euro, marra avrebbe imposto il pagamento della somma di denaro dal mese successivo in dieci rate di mille e 100 euro mensili con interessi usurari pari al 23,47 per cento, superiore al tasso soglia pari al 19,17%. I prestiti a strozzo sarebbero proseguiti anche nei mesi successivi sempre con la promessa di un pagherò senza mai riportare la data di scadenza. La presunte vittima si sono costituite parte civile con l’avvocato Francesco Vergine. L’imputato, invece, è difeso dal legale Attlio Carrozzini.

F.O.

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