“Un esempio di abnegazione e di coraggio, la testimonianza concreta di un carabiniere, che è tale sempre, e non soltanto nelle ore di servizio, e di cui il Salento si sente orgoglioso”.

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, intervenendo dopo la rapina al Mercatone Uno di via San Cesario, a Lecce, sventata grazie all’intervento di un carabiniere in borghese, Giovanni Spedicato, originario di Carmiano, ma in servizio nel materano.
“Nonostante fossero presenti moglie e figlio – prosegue Buccoliero – il giovane militare non ha esitato ad intervenire per fermare i rapinatori e disarmarli. Un tentativo coraggioso, quello di Spedicato, che ha scatenato l’ira dei malviventi, che lo hanno picchiato a sangue con ferocia inaudita. In due contro un uomo inerme! Il gesto di Giovanni Spedicato dimostra non solo il senso del dovere del carabiniere, ma anche il coraggio dell’uomo onesto, che non può voltare la testa dall’altra parte di fronte ad atti di violenza, di prepotenza e di sopraffazione.
Un esempio per tutti, soprattutto in un momento in cui la famiglia dell’Arma è costretta, dalla contingente crisi economica, a fare fronte a diverse difficoltà oggettive.
Il gesto di Giovanni Spedicato ricorda con forza, qualora ce ne fosse bisogno, quanto importante e familiare sia la figura del buon carabiniere, sempre a servizio della comunità, anche a rischio della propria vita.
Al carabiniere Spedicato – conclude Buccoliero – va il plauso di tutto il Salento, oggi orgoglioso di questo figlio coraggioso e generoso”.

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