Non le mandano di certo a dire alla Direzione della Asl. Loro, i dipendenti della Rr Puglia, che gestisce il servizio mensa nei nosocomi di Gagliano, Poggiardo e San Cesario, sono in questo momento in sit in presso la sede di via Miglietta.

L’azienda, infatti, ha prospettato loro l’aumento della casa integrazione in deroga fino al 60% del loro monte orario, a causa della contrazione dei pasti ai degenti del 45% già registrata nel mese di agosto e che si prospetta per quello di settembre. Sei dipendenti sono già a zero, ma in questo modo rischiano anche gli altri dieci operatori, decisi a dare battaglia.
Il Galateo di San Cesario, infatti, dovrebbe diventare il grande polo della riabilitazione funzionale, cardiologica e respiratoria di tutta la Asl di Lecce, con 100 posti letto previsti dalla Regione Puglia. Ad oggi, tuttavia, ci sono solo 40 ricoveri su 60 posti attivi, anche perchè a fine agosto il reparto di pneumologia è stato trasferito a Galatina, mentre rimane sospesa l’attività di cardiologia, nonostante l’inaugurazione fresca del reparto. Mancano, infatti, medici e infermieri per portare a pieno regime il Galateo e finchè non
sarà rivista la pianta organica non c’è speranza di ripresa. “Ci hanno parlato di un polo importante per la riabilitazione, ma di questo restano solo parole. E grane per i lavoratori”, chiosa dalla Cgil Mirko Moscaggiuri.

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