Tentato furto in abitazione: è l’accusa che ha fatto scattare le manette ai polsi di Roberto D’amato, 22enne di Supersano. L’episodio è iniziato nella tarda serata di ieri, quando alla Centrale Operativa della Compagnia di Tricase è giunta, tramite il Numero Unico Europeo di Emergenza 112

, una richiesta d’intervento per un furto in atto a Tricase. In poco meno di cinque minuti sul posto è giunta una “gazzella dell’Aliquota Radiomobile che si è trovata davanti, all’interno di un’area condominiale, tre-quattro uomini in piedi i quali non perdevano di vista un ragazzo seduto a pochi centimetri da loro. Uno degli uomini ha riferito ai militari di essere lui l’autore della chiamata di aiuto. Ha specificato che, alcuni minuti prima stava rientrando a casa e, dopo aver percorso il vialetto condominiale che conduce alla rampa di accesso al garage dello stabile, era entrato nel box di sua proprietà. Posteggiata l’autovettura l’uomo aveva sentito dei rumori sospetti venire dal lato del garage in cui vi è il corridoio delle cantine, non accessibile che dall’interno dell’autorimessa. Insospettito aveva acceso la luce del posteggio, fino a quel momento completamente al buio, giusto in tempo per vedere un giovane che, approfittando dell’oscurità, stava tentando di allontanarsi dalle cantine portando con sé una bicicletta subito riconosciuta dall’uomo per essere quella di un suo nipotino. Spaventato ed allarmato aveva subito gridato richiamando l’attenzione dei coinquilini, immediatamente accorsi in suo ausilio quindi aveva composto il Numero Unico Europeo di Emergenza 112 richiedendo l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Tricase. Interrogato circa il motivo della sua presenza nel luogo e, soprattutto, del possesso di una bicicletta non sua, il giovane aveva dato risposte assai poco convincenti e contraddittorie. Al fine di esperire tutti gli accertamenti e le verifiche del caso i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno preso in consegna il giovane, in seguito identificato per Roberto D’AMATO, ed invitato l’uomo che li aveva chiamati a recarsi immediatamente presso il Comando Compagnia Carabinieri di Tricase. Giunti in caserma si è potuto accertare che il 22enne, dopo essere andato a trovare degli amici aveva deciso, al momento di andarsene, di passare nelle cantine condominiali, quindi un’area di pertinenza delle unità abitative dello stabile, per prelevare la bicicletta. L’inaspettato arrivo del parente del piccolo proprietario della bici aveva rovinato il suo piano e provocato il tempestivo intervento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile. Il giovane è stato accompagnato a “Borgo San Nicola”

 

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