Si è costituito ai carabinieri della compagnia di Gallipoli, nel primo pomeriggio di oggi, Giuseppe Nicola Vangeli, 41enne di Copertino, ritenuto il responsabile del tentato omicidio per il ferimento di Luigi Margari, il 32enne, colpito in maniera anche piuttosto grave da cinque colpi di pistola in pieno centro a Copertino.

 

Il Vangeli si è presentato unitamente agli avvocati Alemanno e Cannoletta affermando di sapere di essere “ricercato” per quell’evento delittuoso ma dichiarandosi comunque estraneo al fatto. Nonostante tale dichiarazione, i Carabinieri, nel corso delle indagini ancora in atto, da subito avevano ritenuto con convinzione che l’uomo protagonista del litigio con la vittima, che precedeva di qualche istante il tentativo di omicidio, fosse proprio VANGELI. Gli ulteriori elementi di prova raccolti dai militari di Copertino e Gallipoli hanno consentito di sottoporre a Fermo di Polizia Giudiziaria l’indagato, in stretta sinergia con il magistrato che ha la direzione delle indagini. Il Vangeli non ha aggiunto altro sulla vicenda. Dopo le formalità di rito è sta
to associato presso il carcere di Borgo San Nicola.

Margari, arrestato nell’operazione “Cheval” nel 2003 è ritenuto un personaggio scomodo a Copertino. E il movente più accreditato sul suo ferimento conduce proprio ad un possibile regolamento di conti nell’ambito della gestione del traffico di droga. Per ora solo ipotesi, che potranno diventare qualcosa in più, nelle prossime ore.

 

 

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