Il giudice delle indagini preliminari Aristodemo Ingusci ha convalidato in mattinata l’arresto dei due giovanissimi spacciatori di Nardò, disponendo la permanenza domiciliare per entrambi.

Ora sono tornati a casa dalle loro famiglie, e dalle loro abitazioni potranno uscire solo per ragioni di studio e malattia, previa autorizzazione. Naturalmente potranno frequentare le lezioni scolastiche e periodicamente riceveranno le visite degli assistenti sociali.

I due 17enni sono stati arrestati dai carabinieri della locale stazione mercoledì pomeriggio mentre vendevano marijuana per le stradine del centro storico. Le indagini, avviate in seguito alla segnalazione di un 15enne, proseguono per capire come stanno realmente le cose e tracciare i contorni della vicenda.

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