Un morto e diciotto feriti: è il tragico bilancio del grave incidente ferroviario che si è verificato intorno alle 13:30 nei pressi di un passaggio a livello in località “Pozzo Faceto” alla periferia di Cisternino, in provincia di Brindisi. Ad avere la peggio il macchinista dell’Eurostar 9351 Roma-Lecce: Giuseppe Campanella di 49 anni, di Acquaviva delle Fonti, è deceduto sul colpo.

Arrestato, con le accuse di disastro ferroviario e omicidio colposo, il conducente dell’autoarticolato che sarebbe rimasto bloccato, con il pesante mezzo, tra le sbarre appena chiuse del passaggio a livello. Si tratta Ionut Cociabab, 26 anni, di origini rumene, che lavora per la Trans Mad Euro Srl. Al momento del violento impatto col treno, che in quel tratto viaggiava a 150 chilometri orari, il 26enne ha abbandonato la cabina di guida dell’autocarro, mettendosi in salvo. Sottoposto ad alcol-test e agli esami per stabilire se fosse sotto l’effetto di stupefacenti, su disposizione degli uomini della Polfer che stanno conducendo le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Brindisi Pierpaolo Montinaro, è risultato negativo. Sul posto è intervenuto anche il Procuratore Marco Di Napoli, oltre ai militari dell’Arma, le Fiamme gialle, la Polizia e la scientifica per compiere tutti i rilievi necessari.

Moltissimi i passeggeri sotto choc, soccorsi dai sanitari del 118 di Brindisi, che hanno allestito un ospedale da campo, e hanno richiesto l’intervento di sette ambulanze. Nessuno dei feriti è grave, almeno secondo i primi accertamenti condotti. Sei sono ricoverati ad Ostuni, cinque all’ospedale di Fasano e due a Brindisi.

Numerosi passeggeri che non presentavano problemi medici sono stati subito trasportati a Brindisi e a Lecce a bordo di pullman messi a disposizione da Trenitalia.

 

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