Come è stato nelle prime 4 giornate e come inevitabilmente sarà per tutte quelle future, anche nella 5a giornata di questo campionato di Lega Pro il Lecce parte come favorito.

Domani al via del Mare arriva la Tritium, squadra giovane e volenterosa che a prima vista non sembra avere le armi adatte per rovinare la domenica dei giallorossi di Lerda, anche se è sempre meglio tenere gli occhi aperti.
La squadra di Trezzano sull’Adda, piccolo centro della provincia milanese, protagonista di un biennio fantastico a cavallo tra il 2009 e il 2011 con la doppia promozione dall’eccellenza alla 1a Divisione della Lega Pro, lo scorso anno ha chiuso al 12° posto in classifca il proprio campionato, conquistando la salvezza.
In estate la dirigenza ha affidato la squadra a Paolo Bertani, tecnico del settore giovanile del Milan per 10 anni, che nelle due stagioni precedenti aveva guidato il Pizzighettone dopo aver trionfato col Saronno nel campionato di Eccellenza.
L’inizio di questa stagione però è statao tutt’altro che sprint: fin qui la squadra di Bertani ha raccolto 1 solo punto, frutto del pari conquistato tra le mura amiche dello stadio La Rocca contro il Como, prima di osservare il proprio turno di riposo. Le prime due giornate invece hanno riservato ai biancazzurri lombardi altrettante sconfitte, prima il 3-2 interno contro la Virtus Entella, attualmente seconda in classifica, e poi il 3-1 subito dal San Marino.
Al Via del Mare la Tritium si cimenterà quindi in una sfida che ha tuti i connotati dell’impresa impossibile soprattutto se si considera il fatto che la seconda peggior difesa del torneo, quella dei lombardi appunto (solo il Treviso è riuscito a fare peggio con la bellezza di 12 reti al passivo), dovrà misurarsi con il secondo miglior attacco del campionato.
Proprio il reparto arretrato sembra essere il punto debole della formazione lombarda che in queste prime tre giornate è riuscita ad esprimere un calcio piacevole ma ancora troppo fragile.
Il 4-3-3 disegnato da Bertani per la sua Tritium deve essere ancora rodato e soprattutto gli automatismi del quartetto difensivo che agirà davanti al portiere Nodari, composto da Martinelli, Teso, Cusaro e Teoldi, dovrà sviluppare un’intesa più efficace.
I pericoli maggiori per il Lecce potrebbero arrivare dalla buona capacità di manovra dei lombardi: il cervello della squadra è Tommaso Arrigoni, lo scorso anno al Cesena con cui ha totalizzato 13 presenze in serie A. Al fianco dell’ex bianconero agiranno Corti e Andrea Arrigoni, autore di 2 dei 5 gol messi a segno dal Tritium in quest’inizio di campionato.
In prima linea Bertani dovrà fare a meno del centravanti titolare Roberto Bortolotto, out per un mese a causa di un infortunio al menisco del ginocchio sinistro; al suo posto dovrebbe giocare Chinellato, autore di una doppietta propiro nell’ultima sfida contro il Como. Sarà invece in campo il fratello di Bortolotto, Enrico, il capitano biancazzurro. A completare il terzetto offensivo il giovanissimo e promettentissimo Daniele Casiraghi.
La settimana in più di riposo, il fatto di non avere nulla da perdere e qualche assenza tra i giallorossi sembrano gli unici fattori favorevoli ai lombardi, troppo poco però per spostare il pronostico.

 

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