”Quel che va chiesto e’ un progetto di modernita’ dell’Italia, che abbia al centro i diritti di liberta’ delle singole persone e i diritti sociali. E penso che viverlo come domanda sociale non sia nelle corde di Pierferdinando Casini, che ha passato tutta la vita in campo neo conservatore e quindi mi sembra un difficile alleato

per un percorso di alternativa, quando bisogna fare e costruire un tragitto fondamentale di cambiamento”. A dirlo Nichi Vendola, a margine di una visita alla Biennale di Architettura a Venezia.

Il governatore della Puglia ha rilevato di ”capire fino a un certo punto il linguaggio del Palazzo” e sottolineato che ”l’alleanza fondamentale e’ quella tra lavoro e cultura, tra diritto alla vita e occupazione, tra industria e ambiente: tutte molto piu’ importanti del gioco dei quattro cantoni che si svolge nell’edificio dei poteri”.

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