Il valore formativo del sapere trasmesso passa non solo dai libri, ma spesso e meglio, da tutte le attività collaterali alla scuola. Gli allievi delle scuole medie e dell’Istituto lberghiero di Otranto, domani giovedì 27 e venerdì 28 settembre, avranno l’opportunità di visitare gratuitamente la mostra di Andy Warhol “I want to be a machine”, curata da Gianni Mercurio.

La mostra, dopo una lunga estate di successi e oltre 40mila visitatori si avvia a conclusione (30 settembre) nel Castello Aragonese di Otranto. Giovedì 27 e venerdì 28 settembre Società cooperativa Sistema Museo di Perugia e Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie in collaborazione con il Comune di Otranto offriranno a tutti gli studenti e le studentesse delle scuole medie e dell’Istituto Alberghiero di Otranto la possibilità di visitare gratuitamente la mostra.

Per i piccoli spettatori saranno organizzate, inoltre, visite guidate alla scoperta delle oltre cinquanta opere del principe della pop art americana. La mostra attraverso opere provenienti da collezioni private italiane e prodotte da Andy Warhol con la tecnica meccanica della serigrafia, presenta i temi fondanti dell’estetica dell’artista statunitense scomparso nel 1987: mito bellezza-successo (Marilyn), consumismo (Campbell’s Soup), simboli tragici (Electric Chair). Inoltre, sono esposte opere significative come la serie dei Flowers, il Vesuvio (realizzato in occasione del suo soggiorno napoletano grazie al gallerista Lucio Amelio), i simboli del potere (Falce e Martello, Dollar Sign) e altre ancora.

I giovani visitatori potranno apprezzare anche le opere di “Summer Pop Otranto 2012. Omaggio a Andy Warhol”, la rassegna collaterale alla grande mostra, a cura di Raffaela Zizzari. Il tema scelto quest’anno è sintetizzato in un famoso aforisma dello stesso Andy Warhol: “La pop art è un modo di amare le cose”. Gioia di vivere, pleasure, art de vivre, un mix di convivialità, contaminazioni fertili e virtuose, in tutti i campi dell’arte, dalla pittura di Ninì Elia e Franco Baldassarre alla scultura di Bruno Maggio, dalla ceramica d’uso di Grottaglie alla musica di Andrea Vadrucci, dalle reinterpretazioni di Vincenzo Mascoli al calendario pop comunale, per finire nei laboratori del sé di Veronica Amato. Gli studenti saranno accolti da Boatpeople di Luigi Orione Amato, un’istallazione che ci aiuta a pensare e riflettere evidenziando come l’arte può e deve assumere un scopo più profondo del solo emozionare, e Limbupop, cento limbi smaltati di rosso, giallo, blu e verde, che combinano la sapienza della lunga tradizione artigianale dei Fratelli Colì con un’innovativa interpretazione funzionale ed estetica di un oggetto antico ma rivisitato in stile pop.

La mostra è aperta tutti i giorni sino al 30 settembre (10-13 / 15-22)

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