Cinque cani avvelenati in quindici giorni. È allarme a Specchia, nel sud Salento, dove un’escalation di avvelenamenti ha messo i cittadini sul piede di guerra. Gli episodi sono accaduti tra il 16 settembre ed il 4 ottobre scorso. Purtroppo, uno dei cani avvelenati non ce l’ha fatta.

Dei fatti sono stati informati i carabinieri, che stanno accertando la veridicità delle voci che, da giorni, circolano in paese. Ad oggi, tuttavia, i militari non avrebbero ricevuto alcuna denuncia.
Gli avvelenamenti sono avvenuti in piazza Moro, dove qualche mese fa una cagnetta fu sparata al volto, perché si era avvicinata troppo ad alcune galline, rinchiuse in una gabbia. Quell’episodio non è restato impunito: i carabinieri riuscirono ad individuare l’autore, poi denunciato.
Ma adesso l’allarme è diverso: nessuna fucilata, ma avvelenamenti continui.
L’elenco parte dal 16 settembre scorso, quando Bianca, una cagnetta che aveva appena partorito tre cuccioli, viene ritrovata morta da due volontarie: era stata avvelenata.
Il 22 settembre, invece, vengono avvelenati altri due cani, docili e mansueti, di proprietà di alcuni cittadini. Fortunatamente, i soccorsi sono arrivati in tempo e si sono salvati. Ma chi aveva provato ad ucciderli, ci ha ritentato il giorno successivo, il 23 settembre.
Infine, l’ultimo episodio, soltanto ieri, quando un’altra cagnolina, uscita dal recinto dell’abitazione del proprietario, dopo dieci minuti è stata ritrovata in preda a violentissimi spasmi. L’animale, trasportata d’urgenza a Tricase, rischia di non farcela: gli esami clinici hanno accertato l’avvelenamento da insetticida.
I carabinieri sono già al lavoro per rintracciare l’animale. Quello che in apparenza sembra un uomo.

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