Morì dopo tre ricoveri per una frattura al polso sinistro e per il decesso di Antonia Perrone, 81enne di San Cesario, il gip Vincenzo Brancato, ha conferito al medico legale Roberto Vaglio l’incarico di eseguire una perizia per accertare le cause del decesso.

Sul registro degli indagati sono iscritti i nomi di cinque medici e due infermieri in servizio presso il reparto di Ortopedia del “Vito Fazzi” con l’accusa di concorso in omicidio colposo. Il decesso dell’anziana risale allo scorso 9 febbraio. Secondo quanto denunciato dai famigliari, le vicissitudini dell’anziana iniziarono il 14 giugno dello scorso anno quando la Perrone si ruppe accidentalmente il polso sinistro riportando una frattura. Da lì una serie di peripezie, un nuovo ricovero al Fazzi, un secondo al “Sambiasi” di Nardò e infine un terzo in una clinica privata di Copertino dove sopraggiunse il decesso dell’anziana. Il personale medico è difeso dagli avvocati Giada Trevisi, Alessandro Mariano, Angelo Pallara, Antonio Biasi e Antonio Martino. La parte offesa, rappresentata dai quattro figli dell’anziana, è assistita dall’avvocato Giada Paladini.