Giovanni Vantaggiato, l’uomo reo confesso dell’attentato alla scuola Morvillo di Brindisi in cui il 19 maggio perse la vita la studentessa Melissa Bassi, rifiuta di sottoporsi alle analisi del sangue. Lo ha comunicato il medico legale Alberto Tortorella al gip di Lecce, Ines Casciaro

, che l’aveva incaricato di effettuare una visita medico-legale all’imprenditore di 68 anni di Copertino per valutare le sue condizioni di salute. La visita avrebbe dovuto appurare se l’uomo, indagato con le accuse di strage aggravata dalla finalita’ terroristica e costruzione e possesso di ordigno micidiale, sia compatibile con il regime carcerario dell’isolamento a cui e’ sottoposto dal 6 giugno. Il suo avvocato, Franco Orlando, infatti, aveva evidenziato che Vantaggiato e’ molto dimagrito e sofferente. Secondo le informazioni fornite dagli agenti di polizia penitenziaria al gip, tuttavia, l’imprenditore non ha mai rifiutato il cibo. La visita effettuata dal medico legale, inoltre, non ha portato alla luce la presenza di patologie particolari ne’ il perito ha potuto effettuare accertamenti piu’ approfonditi, dal momento che il detenuto ha rifiutato di sottoporsi ai prelievi del sangue e a qualunque esame di tipo invasivo.

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