Si tratta del secondo attentato incendiario nel giro di pochi mesi. Finisce nuovamente nelle mire dei malviventi il bar “Mazzini”, in via Oberdan, nel pieno centro di Lecce. Nella notte, ignoti hanno cosparso di benzina sedie e tavolini custoditi all’esterno, sotto ad un gazebo, ed hanno appiccato il fuoco.

L’incendio è divampato nel corso delle ore notturne ed avrebbe arrecato ingenti danni se non fossero intervenuti tempestivamente gli agenti delle volanti della questura di Lecce che, utilizzando l’estintore in dotazione alle pattuglie, sono riusciti a spegnere le fiamme prima che potessero provocare danni maggiori.
Spente le fiamme, gli agenti hanno proceduto ad un sopralluogo, durante il quale sarebbero state trovate chiare tracce di liquido infiammabile, che non lascerebbero spazio a dubbi: l’incendio è doloso.
Adesso, sarà compito degli investigatori accertare il motivo e stabilire gli autori che, a distanza di sette mesi, sono tornati a colpire il bar Mazzini. Il proprietario non ha saputo fornire spiegazioni al gesto.
Le indagini sono affidate alla polizia, che sta valutando al possibilità di acquisire i filmati delle attività commerciali nelle vicinanze.

 

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