Una barca a vela con 13 immigrati clandestini e’ stata bloccata a largo di Santa Maria di Leuca. L’imbarcazione e’ stata individuata nell’ambito dell’operazione congiunta ”Aeneas 2012”, condotta dall’Agenzia Europea Frontex, che vede il coinvolgimento di mezzi aeronavali della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto

 

e di altri Paesi europei, contro le organizzazione dedite al traffico illecito di clandestini verso le coste pugliesi. E’ dunque scattato il dispositivo navale di controllo, con una vedetta della Guardia di Finanza di Gallipoli e un’unita’ della Capitaneria di Porto di Leuca, che ha monitorato l’imbarcazione fino al suo ingresso nel porto di Santa Maria di Leuca.

Sono stati individuati complessivamente 13 clandestini, tutti uomini di nazionalita’ siriana, che sono stati portati nel centro di temporanea assistenza ”Don Tonino Bello” di Otranto. L’imbarcazione e’ stata sottoposta a sequestro.

All’esito delle indagini avviate in seguito al tentativo di sbarco di migranti con l’imbarcazione a vela fermata, nella notte scorsa, nel porto di Santa Maria di Leuca, è stato individuato uno scafista.
I Finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gallipoli, in collaborazione con militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Capitaneria di Porto di Leuca e del pool antimmigrazione di Lecce, hanno infatti individuato – tra i 13 migranti fermati – lo scafista responsabile dell’illecito traffico.
L’uomo, un cittadino lituano di 44 anni, è stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Inoltre, due migranti di nazionalità siriana sono stati denunciati per possesso di documenti di identità palesemente falsi.