Ricatti ed estorsioni tra cittadini bulgari residenti in Salento. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Galatina, diretto dal vice questore aggiunto, dr Giovanni Bono, a seguito di complessa attività d’indagine hanno denunciato in stato di libertà all’A.G. per furto aggravato di documenti e tentata estorsione di somme di denaro al cittadino bulgaro trentacinquenne D.D.

Il derubato, ha denunciato il suo connazionale fermando una volante di turno sulla strada provinciale 362 Galatina/Lecce, per furto di documenti di circolazione e proprietà di alcune autovetture.

Il denunciante, che vive in Italia in un paese vicino a Lecce, svolge l’attività commerciale di compravendita di autovetture che vende a commercianti bulgari con i quali è in contatto. Acquista in Italia auto da rottamare per vendere in Bulgaria. Lunedì scorso, il denunciante insieme a A.G. che si era offerto di accompagnarlo era venuto a Galatina con un autista di un autocarro per  acquistare un’autovettura Audi A3 presso un’officina del posto. Mentre si eseguiva l’operazione di carico dell’auto Audi A3 il denunciante ha notato che il suo connazionale D.D. si allontanava velocemente. Da un primo veloce controllo si è accorto che i documenti dell’auto Audi acquistata erano stati sottratti da D.D. insieme con altri documenti ricevuti dai proprietari di altre autovetture già acquistate regolarmente.

Alle ripetute chiamate il denunciato non rispondeva. In seguito lui stesso ha chiamato il commerciante d’auto chiedendogli di portare a Brindisi i soldi per la restituzione dei documenti e precisamente gli chiedeva la somma di 1300,00 euro. Ma all’appuntamento si sono presentati gli agenti di polizia. Dopo le formalità di rito, denuncia a piede libero per il cittadini bulgaro

 

 

 

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