I Conti sull’esercizio finanziario del 2012, tornano. Alla verifica degli equilibri generali di Bilancio, il Consiglio ha approvato la relazione dell’assessore Toma in sostituzione dell’assessore al Bilancio, Silvano Macculi. Tre manovre del governo provinciale hanno permesso una riduzione del debito di 15 milioni e altri 4 sono previsti per il 2013. Tra le manovre di grande rilevanza c’è stato il recupero della Tarsu dai comuni morosi e l’aumento dell’addizionale regionale sull’RCauto

“Molti enti hanno dichiarato gli equilibri per il 2012 non tendendo conto dei tagli della spending review: gli equilibri della Provincia di Lecce, invece, ne tengono conto per un importo pari a 3,7 milioni nel 2010 e a 7,4 milioni nel 2013, ha commentato l’assessore Toma. Le risorse occorrenti per riequilibrare i conti intaccati dai tagli e dai debiti fuori bilancio sono state reperite dai recuperi delle somme non versate per l’addizionale sulla Tarsu, dalle entrate della Rca, nonché dall’applicazione di parti dell’avanzo di amministrazione: la programmazione a settembre risponde a quanto previsto in sede di bilancio di previsione e assegnazione degli obiettivi”.

La provincia di Lecce ha poi espresso parere favorevole alle richieste dei comuni dell’area brindisina e tarantina, di accorpamento alla provincia salentina. La delibera è passata con 21 voti favorevoli e 6 contrari. Il gruppi provinciali Pd e Idv non hanno votato a favore per protesta all’emendamento della Senatrice Adriana Poli Bortone, la quale colpevolizza la Regione per la mancata istituzione del Consiglio delle Autonomie Locali.

“Il CAL non è mai stato istituito, il presidente Vendola deve spiegarci perché, in una decisione così importante per il territorio, gli enti locali non possono esprimersi attraverso un organo competente”. E’ stato questo il pretesto della Senatrice Poli Bortone che ha tenuto sotto scacco l’assise provinciale per diverse ore. La stessa Senatrice ha poi presentato un emendamento che è stato accolto dalla maggioranza, in cui invita il presidente provinciale Gabellone ad inviare, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro degli Interni, una nota di censura nei riguardi della Regione Puglia, per non aver mai istituito il Consiglio delle Autonomie Locali.

Emendamento che ha fatto infuriare il gruppo Pd. Il capogruppo Cosimo Durante, ha annunciato voto favorevole della minoranza previo ritiro dell’emendamento della Poli Bortone. La Senatrice per tutta risposta ha ricordato all’assise che la legge 95 del 2012 che, in materia di spending review prevede l’accorpamento delle province, è stata votata in Parlamento dalle attuali forze politiche di governo, Pdl, Pd e Udc. Poco avrebbero da lamentarsi, dunque, a destra e a manca se i “superiori” hanno accettato una legge che cambierà completamente l’assetto territoriale e istituzionale dell’intero Paese. Il presidente Gabellone, invece, si è detto ancora aperto ad un dialogo con il tarantino Florido, ben venga il territorio unico, ma di cedere il capoluogo non se ne parla.

Il Consiglio ha poi nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto di Culture Mediterranee, che risulta così composto: Mauro Sbocchi (presidente), Luigi Rossetti, Fabio D’Astore, Egidio Zacheo, Ubaldo Villani Lubelli (componenti).

Nominato, infine, il consigliere provinciale Alessandro Coricciati quale componente nell’Ambito Territoriale di Caccia “Provincia di Lecce”, in sostituzione del dimissionario Mino Frasca.

 

 

 

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