L’attenzione per le categorie meno fortunate e il rispetto per quello che è un diritto di tutti ha portato l’associazione “Marina di Torre di Chianca” a rendere accessibile la spiaggia a numerosi disabili, non solo provenienti dal nostro entroterra, bensì dall’intera Italia.

Nonostante le difficoltà causate dall’erosione e dal maltempo, che ogni anno porta via un pezzo importante di arenile, i volontari si sono fatti coraggio e hanno reso possibile l’accesso in riva a turisti e residenti grazie all’installazione di una pedana attrezzata lunga 120 metri. Circa trenta disabili al giorno hanno potuto così usufruire della struttura, dotata anche di gazebo (4×4 metri), di cabina spogliatoio (3×2 metri), toilette e sedia job. Un apporto fondamentale per le famiglie toccate dal problema che non devono essere abbandonate, questo l’appello di Mario Sanguedolce, presidente dell’associazione: “E’ un  servizio offerto dal 2004 che cerchiamo sempre di portare avanti al meglio. Vista la continua domanda, vogliamo col tempo potenziare e creare sempre nuovi servizi per le persone disabili, da soli non possiamo farcela perché le spese sono tante”. L’ausilio è stato infatti garantito a titolo completamente gratuito grazie ai volontari, che hanno dovuto attingere direttamente ai propri risparmi personali per poter realizzare quanto descritto. La richiesta di aiuto oggi è rivolta alle istituzioni, alle imprese e alla cittadinanza tutta, nella speranza che questo progetto possa continuare a progredire ed essere sempre un  punto di riferimento per chi ha bisogno di maggiori attenzioni: “Ci rivolgiamo alle istituzioni – chiede Sanguedolce – affinché diano un supporto concreto all’iniziativa, ma anche alle imprese e ai cittadini. Le donazioni possono essere in denaro ma anche in beni da utilizzare, ad esempio, per recuperare fondi attraverso lotterie di beneficenza. Da soli non possiamo andare avanti: la spiaggia accessibile della marina di Torre Chianca è un bene di tutti da tutelare e potenziare”.