Momenti di tensione nella tarda serata di ieri in un bar di Nardò dove sono volati calci e pugni. In 3 si sono azzuffati. Qualcuno, però, ha chiamato la polizia che appena arrivata ha identificato subito uno dei protagonisti un cittadino extracomunitario, Hamdi Abdellatif, tunisino di 49 anni

, che inveiva contro i suoi aggressori, allontanatisi a bordo di una Fiat Panda di colore grigio.

E mentre i poliziotti chiedevano chiarimenti al cittadino tunisino, invitandolo a farsi medicare la ferita che aveva all’altezza della spalla, questi dava improvvisamente in escandescenza, sferrando dei calci contro lo sportello della vettura di Polizia, per poi aggredire gli agenti che riportavano, come poi diagnosticato in pronto soccorso, uno “trauma facciale con frattura coronale incisivo centrale superiore sinistro” e “trauma toracico lieve e trauma lieve del polso sinistro” l’altro.

Sul momento, l’uomo riusciva a sfuggire al controllo dileguandosi, ma veniva rintracciato, e portato in Ufficio.

Qui l’uomo, dopo le cure mediche, veniva tratto in arresto per resistenza, violenza, lesioni e minacce a P. U._ Inoltre, le attività d’indagine permettevano di risalire agli altri attori della rissa, che venivano identificati per C. P., leccese di anni 23, pregiudicato, e F.M. neretino di anni 26, che venivano denunciati in stato di libertà per rissa aggravata in concorso.

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