Droga, una pistola, munizioni in casa e con le accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di un’arma e detenzioni di munizioni e di altre armi Antonio Capone, 40enne di San Donato, è stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione.

L’uomo ha patteggiato la pena dinanzi al gup Ines Casciaro dopo che il suo avvocato difensore Donata Perrone aveva concordato la pena con il sostituto procuratore Roberta Licci. L’arresto risale al 17 dicembre dello scorso anno. L’uomo stava rientrando in casa armato di una pistola calibro 7,65 a tamburo, carica e perfettamente funzionante quando venne arrestato dai carabinieri. nel corso della successiva perquisizione i militari trovarono circa 60 grammi di eroina, 21 di hashish e mille e 300 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività. Sempre in casa, poi, altre armi, una calibro 6.35 semiautomatica e delle pistole scacciacani modificate, un migliaio tra ogive e bossoli, oltre alla necessaria polvere da sparo e anche una serie di pugnali ed una baionetta.L’uomo, con un’istanza dal gip, è stato scarcerato e si trova tuttora ospite in una struttura per recupero di tossicodipendenti.

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