Custodiva in casa hashish e marijuana e con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti Claudio Montanile, 31enne di Taviano, è stato condannato a due anni di reclusione. La sentenza, in abbreviato, è stata emessa dal gup Antonia Martalò.

Il giovane venne arrestato lo scorso 24 maggio. Da giorni, i militari del Nucleo Radiomobile di Casarano avevano avviato una serie di appostamenti nei pressi  dell’abitazione di Montanile. L’irruzione definitiva all’interno dell’abitazione del 31enne si verificò nella tarda mattinata e consentì agli investigatori di sequestrare circa 80 grammi di hashish, 11 di marijuana, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi e per Montanile scattò l’arresto in flagranza di reato.

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