Oltre tre chili di droga nascosta nel garage di casa e con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti Cesario Gabrieli, 35enne di Galatone, dipendente in una tabaccheria del posto, è stato condannato a tre anni di carcere.

L’uomo ha chiuso i propri conti con la giustizia patteggiando davanti al gup Alcide Maritati dopo che l’avvocato difensore Roberto De Mitri Aymone aveva concordato la pena con il sostituto procuratore Antonio Negro. Gabrieli finì in manette lo scorso 25 maggio. Dopo giorni di incessante osservazione e controllo, i militari del Nucleo Operativo della compagnia di Gallipoli iniziarono a monitorare costantemente l’abitazione del 35enne dopo aver notato che in casa di Gabrieli si recavano frequentemente dei giovani, noti come assuntori di sostanze stupefacenti. Così, quella mattina, i militari fecero irruzione nell’appartamento. L’uomo si trovava in garage e, messo alle strette dai carabinieri, consegnò spontaneamente la sostanza, nascosta in un secchio metallico per idropittura acrilica. I militari effettuarono in tal modo un maxi-sequestro di quasi tre chili di hashish e di 160 grammi di marijuana; se immessa nel mercato, la droga avrebbe fruttato all’uomo oltre 20.000 euro.
Gabrieli, nel corso dell’interrogatorio di convalida davanti al gip Ines Casciaro, collaborò con gli inquirenti dichiarando apertamente che la droga era in suo possesso. Venne scarcerato subito dopo e ristretto ai domiciliari dove si trova tuttora. L’avvocato difensore formalizzerà istanza presso la cancelleria del gip per chiedere che il suo assistito possa raggiungere il proprio posto di lavoro.