Si è tenuto ieri pomeriggio il secondo incontro di “Serate digitali”, il seminario organizzato da Banca Sella e Comune di Lecce per discutere di Economia  digitale e le opportunità che offre. Nel primo appuntamento, lo scorso mercoledì 24 ottobre si era parlato di Smart city, la città che usa internet per rispondere alle esigenze dei cittadini

( superando la lenta burocrazia italiana).  Al centro del dibattito oggi, presso l’Auditorium del Museo Provinciale Sigismondo Castromediano,  sempre la digitalizzazione, questa volta orientata al commercio. E-commerce & social media, un binomio inscindibile per le imprese che intendono seguire la strada dell’innovazione , unica via d’uscita possibile dalle problematiche del mondo economico. L’E-commerce rappresenta uno dei maggiori strumenti di consumo, il social network  il mezzo di comunicazione globale più efficace. Il canale digitale dunque, non è altro che  la nuova frontiera per le aziende.  Il mercato infatti , sulla piattaforma internet, ha allargato i propri orizzonti : domanda ed offerta si incontrano a livello globale.

Pioniere dell’e-commerce è stato senz’altro il settore turistico. Dalla vendita del biglietto aereo alla prenotazione del soggiorno, dai pacchetti all inclusive al noleggio auto, “ il fai da te con un click” minaccia le ormai superate agenzie di viaggio. A seguire poi quei siti di compravendita tra privati, come www.ebay.com. , nuova versione dei Garage Sale, che consentono l’acquisto di qualsiasi oggetto second-hand  a prezzi  “trattabili”. Gli italiani sembrano apprezzare lo shopping comodo e conveniente, tanto che ammonta a circa 9,5 miliardi di euro la cifra delle vendite online sui siti italiani. Anche l’e-commerce per l’abbigliamento ed accessori cresce a ritmi vertiginosi. Ma perché conviene comprare on line?

Prima di tutto per i prezzi più vantaggiosi, poi si aggiungono rapidità, comodità e ricchezza di informazioni. A tale proposito si inserisce il ruolo fondamentale dei Social Network, non solo quale strumento di marketing che non richiede investimenti onerosi , ma soprattutto quale mediatore  fondamentale tra impresa e consumatore. I Social infatti si classificano come una sorta di numero verde più colloquiale , instaurano con l’acquirente un  rapporto uno ad uno .

Un social come facebook è una vetrina efficace per molte aziende, alcune addirittura restano del tutto virtuali, non sono altro che una pagina fan .E’ il caso di Miss Coquines, brand dozzinale alla stregua di Zara e H&M che vende i propri prodotti attraverso annunci postati sul social di Zuckerberg.  L’offerta si ristruttura anche attraverso nuove strategie di promozione basate su gruppi di acquisto, come ad esempio i gettonati Groupon, Groupalia, Group in town che contano oltre 3 milioni di “fedeli” acquirenti.

Anche le imprese e soprattutto le istituzioni leccesi si avvicinano a questa nuova fetta di mercato e ne promuovono lo sviluppo. Alla tavola rotonda erano infatti presenti, Corrado Brigante,   vice presidente della Camera di Commercio e Vito Margiotta, vice presidente Confindustria Lecce, istituzioni  che già da tempo investono  in nuovi strumenti tecnologici. Ad illustrare i vantaggi ed i risultati dell’e-commerce e dei social network Luca Macrì vice direttore generale di Maxus, agenzia di comunicazione a livello globale e Marco Guido, amministratore della Alberto Guido & figli s.a.s. Al loro fianco anche professori universitari dell’Università di Lecce impegnati nella ricerca economica. Anche Lecce si muove in questa direzione, il futuro è in un “click”.

 

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