Ha chiuso il proprio conto con la giustizia Mattia Brai, 21enne di Cutrofiano, patteggiando a due anni e dieci mesi di reclusione con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti aggravata dall’articolo 80, ossia la cessione nei confronti di minori.

La pena è stata concordata dall’avvocato difensore Michelangelo Gorgoni con il pm Giovanni De Palma ed è stata ritenuta congrua dal gip Ines Casciaro. Il giovane finì nei guai lo scorso 22 maggio. I carabinieri della Compagnia di Gallipoli, ormai da tempo, ne seguivano i movimenti e avevano notato un anomalo andirivieni dall’abitazione del giovane. Così i militari decisero di comprendere cosa effettivamente avvenisse in quell’abitazione. Dopo aver fermato due giovani nelle vicinanze di casa, con addosso una modica quantità di erba, i carabinieri fecero irruzione all’interno dell’abitazione e dopo una perquisizione trovarono e sequestrarono 33 dosi già confezionate e pronte per essere vendute per circa 50 grammi di marijuana. In altri sacchetti, sempre la stessa sostanza per complessivi 100 grammi. In un involucro di cellophane, poi, un’altra sorpresa per gli investigatori: 3 grammi di cocaina e tre pastiglie prive di indicazioni, probabile sostanza da taglio e per Brai scattarono gli arresti domiciliari. Il giovane, in sede di interrogatorio di convalida, si avvalse della facoltà di non rispondere. Su richiesta dell’avvocato difensore, Brai è stato rimesso in libertà dopo aver trascorso oltre tre mesi confinato agli arresti domiciliari.

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