“Altro che Piano Roosvelt? La decisione della Regione Puglia di sforare il Patto di Stabilita’ per scongiurare il disimpegno di fondi comunitari al 31 dicembre prossimo e’ incosciente ed irresponsabile perche’ lo si fa in una Regione in cui rimane altissima la spesa corrente, ci sono tasse regionali

che pesano per 338 milioni di euro l’anno nelle tasche di cittadini ed aziende e si va ad ipotecare pesantemente il futuro della Regione e dei cittadini. E su questo inviterei anche gli imprenditori ad esprimere un giudizio e a riflettere attentamente prima di lasciarsi andare a facili entusiasmi”. Lo dichiara in una nota l’On. Raffaele Fitto commentando la decisione della Giunta Regionale Pugliese e le affermazioni del Presidente Vendola sullo sforamento consapevole del Patto di Stabilita’ interno della Regione Puglia per il 2012.
“Tagliando la spesa corrente si potevano raggiungere piu’ facilmente gli obiettivi del Patto di Stabilita’ interno e garantire anche il cofinanziamento per i fondi Ue. Peraltro cio’ avrebbe consentito, unitamente ad un maggior controllo della spesa sanitaria, di raggiungere altri due obiettivi importanti: ridurre le tasse regionali e non esporre la Regione alle conseguenze della scelta odierna che, per quanto prevista da norme nazionali introdotte proprio dal nostro Governo, prevede tra l’altro il divieto di assumere personale per l’anno prossimo e altre forti limitazioni alla spesa e agli investimenti. Il tutto – dice Raffaele Fitto- reso ancor piu’ grave, politicamente, dal sospetto che il Governo Vendola oggi assuma questa scelta a cuor leggero contando sul fatto che la Legislatura regionale termini prima del 2015 e, quindi, le conseguenze saranno a carico di chi governera’ dopo. Altro che Roosvelt?. Siamo-conclude Fitto- al di sotto di Masaniello”.

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