L’amministratore di una società che si occupa della lavorazione e della verniciatura di profilati in allumino, nonchè di produzione e lavorazione di materie plastiche, è stato segnalato dai carabinieri del Noe  alla procura della repubblica di Lecce.

L’ipotesi di reato è quella della gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Presso lo stabilimento, che si trova nella zona industriale al confine tra il comune di Maglie e quello di Melpignano, i carabinieri hanno sequestrato cento metri cubi di rifiuti speciali costituiti da pellicole in plastica non indicati nei registri di carico e scarico dei rifiuti, tre “big bag” contenenti guaina bituminosa in pezzi rimossa dai tetti dei capannoni aziendali, tre contenitori ripieni di bombolette spray arruginite e filtri di olio esausti esposti agli agenti atmosferici, ventisei “big bag” contenenti polveri solidificate di pitture di scarto, sette big bag ricolmi di fanghi di trattamento di acque reflue prodotti dal depuratore operante all’interno dell’impianto, venti cisterne in plastica contenenti sostanze allo stato solido da analizzare e quattro registri di carico e scarico dei rifiuti prodotti.

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