Sarà l’esperto Lelli Napoli ad occuparsi della consulenza sul navigatore satellitare rinvenuto all’interno dell’automobile di Giovanni Mauro, l’imprenditore 68enne di Gallipoli, aggredito e ridotto in fin di vita venti giorni fa (tuttora ricoverato in coma nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi”).

Il sostituto procuratore Massimiliano Carducci, titolare del fascicolo d’inchiesta, gli ha conferito l’incarico ieri mattina.

Il consulente dovrà ricostruire ogni singolo movimento compiuto dalla imprenditore negli ultimi giorni, prima del 19 settembre scorso quando fu ritrovato dal nipote, riverso per terra, in una pozza di sangue, nella sua villa al mare in contrada “Macchiaforte”, non lontano da località “Li Sauli”.

Le indagini sull’aggressione all’uomo, titolare di cave di carparo, sono condotte dalla Squadra mobile, coordinata dal dirigente Michele Abenante, e dai poliziotti del commissariato di Gallipoli, guidati dal dottor Emilio Pellerano che hanno già ascoltato tutti i parenti e gli amici della vittima. Ogni elemento può essere utile per capire cosa si celi dietro questo presunto tentativo di rapina sfociato nel sangue. Gli accertamenti proseguono a trecentosessanta gradi.

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