Nardò. Insieme a un complice ruba a casa di un avvocato, ma viene incastrato dai fotogrammi di una telecamera e finisce nei guai. Si tratta di D.M.G. 24enne neretino, denunciato per furto aggravato in concorso con altra persona, al momento attivamente ricercata.

Il furto è avvenuto intorno alle 16.30 di ieri, in un’abitazione del centro neretino, di proprietà di un avvocato. I due, dopo aver rotto una finestra, sono entrati all’interno e hanno portato via un telefono cellulare e due orologi.  Un paio d’ore dopo il furto è stato denunciato alla polizia, che dopo aver effettuato i primi rilievi, ha acquisito i fotogrammi di una telecamera, che si trova nella stessa strada.
Dai fotogrammi sono state, così, estrapolate le cifre di una targa di una utilitaria, dalla quale scendevano due giovani sospetti. Dopo aver accertato l’intestataria dell’auto, una casalinga del posto, la polizia veniva a conoscenza che il mezzo era utilizzato dal figlio 24enne, già noto alle forze dell’ordine. A quel punto scattava la perquisizione a casa e nell’auto, dove i poliziotti  rinvenivano il telefono cellulare ed uno dei due orologi rubati. Per il giovane, così, solo dopo poche ore dal furto, scattava la denuncia, mentre il complice è ancora ricercato.

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