Un convegno per riflettere sulla lotta alla mafia. E’ questa l’idea del movimento giovanile Carpe Diem, che lunedì 5 novembre alle ore 09.00, presenta “Stato e società civile nella lotta alle mafie – Il ruolo di ciascuno”, al teatro Paisiello di Lecce.

Un convegno in cui si alterneranno tre importanti figure legate ad altrettante generazioni ed esperienze diverse: saranno il Procuratore della Repubblica Giuseppe Vignola, lo scrittore Andrea Apollonio e il regista Edoardo Winspeare ad intrattenere i 200 studenti provenienti da sette istituti scolastici leccesi che parteciperanno al convegno.
E’ soprattutto per loro infatti, che è rivolta questa importante iniziativa, volta ad informare e sensibilizzare le nuove generazioni: “Carpe Diem ha dimostrato una grande sensibilità creando iniziative di questo tipo”, ha commentato il consigliere comunale Massimo Alfarano, “Soprattutto in un periodo in cui siamo tanto pieni di cronaca nera e in cui sono proprio i giovani a distruggere questo muro di omertà; pensiamo al caso dell’omicidio di Piazza Palio, risolto proprio grazie al coraggio di due ragazze”.
I tre protagonisti del convegno, moderato da Giorgio Pala, fondatore di Carpe Diem, dedicheranno un’ora del loro tempo alla lettura e al commento di tre importanti segni della lotta alla mafia: inizierà il Procuratore Vignola, con la lettura di un passo di Giovanni Falcone; lo scrittore Andrea Apollonio proporrà una riflessione su Gomorra di Roberto Saviano e infine il regista Edoardo Winspeare commenterà il film “Galantuomini” sulla Sacra Corona Unita. Seguirà poi un dibattito tra i giovani e i partecipanti.
“La lotta alla mafia ha un valore, che deve essere universale. Uno di quei valori fondanti per la società del futuro.” Non ha dubbi Giorgio Pala sull’importanza di questo evento culturale che tratta di un fenomeno che ormai ha assunto tratti e tonalità diverse dalle sue origini e che si è evoluto andando a minare molti più ambiti, sociali quanto pubblici.
Anche Andrea Apollonio ha espresso il suo entusiasmo per la partecipazione al convegno. “La lotta alla mafia è più forte di quella che si crede, non è soltanto antimafia giudiziaria ma anche narrativa e cinematografia. Il format di questo convegno è unico perché mostrerà proprio tutte e tre queste realtà”.